La domenica mattina al Tempio Bosco Sacro

Gen 28, 15 La domenica mattina al Tempio Bosco Sacro
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Come ogni domenica mattina, la giornata nel Tempio Bosco Sacro comincia con un ritmo comune. Ci si trova tutti in un luogo scelto, che cambia regolarmente in modo da portare la nostra presenza in tutti i punti del bosco. Ci si prende tutti per mano formando un cerchio. Si accende un piccolo fuoco in un luogo predisposto e ben protetto, in un cerchio di sassi o su una delle are in pietra. Poi, si respira insieme pensando con gratitudine al luogo speciale in cui abbiamo il privilegio di vivere, e si dedica una breve preghiera a Pan, dio della Terra e dei boschi. Il suono di un flauto, strumento che il mito racconta che lo stesso Pan amava suonare, accompagna l’accensione del fuoco, e se c’è qualcuno che conosce la Danza Sacra, le parole della preghiera vengono trasformate in gesti per creare anche una traccia energetica nell’aria.

Poi, insieme, si intona tre volte il MOAE, il mantra damanhuriano, per armonizzare le frequenze di tutti. Così, in pochi minuti, si comincia la giornata in armonia con se stessi, con gli altri e con con le forze del bosco. Chi può, poi, resta per lavorare insieme e rafforzare anche in maniera pratica il nostro legame con la natura, rendendo il bosco sempre più sano, vitale e bello.

A volte il cerchio si allarga a comprendere anche amici di altre zone che vengono a darci una mano e la forma un po’ si modifica: questa volta si è trasformato in un grande cuore!